Una valida alternativa agli assorbenti tradizionali? C'è!

L'ostetrica è la figura professionale che si occupa di consigliare, supportare, assistere ed accompagnare la donna durante tutta la sua vita fertile, dalla pubertà alla menopausa.

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Una valida alternativa agli assorbenti tradizionali? C'è!

Pubblicato in data 15/05/2018

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Hai mai sentito parlare della coppetta mestruale?

Come si intende dal nome è una vera e propria coppetta pensata per raccogliere il flusso mestruale e rappresenta una validissima alternativa agli assorbenti tradizionali.
E' un dispositivo realizzato con silicone medico o TPE (elastomero termoplastico),di diversa rigidezza e forma a seconda della casa produttrice.

Ogni coppetta è dotata di un bordo più o meno spesso, di un corpo e di una base che termina in un gambo a stelo, a pallina o a forma di cerchietto a seconda della marca.

Le caratteristiche principali sono quelle di essere pratica, economica, ecologica e salutare. Vediamo perché ;)

E' pratica

Si inserisce in vagina come un comune tampone e una volta posizionata correttamente non se ne percepisce più la presenza.
La sua funzione è quella di raccogliere il flusso mestruale, non di assorbirlo ( insieme alle secrezioni vaginali, molto spesso alterando l'equilibrio e favorendo irritazioni e infezioni ricorrenti), adattandosi al calibro vaginale e alle caratteristiche anatomiche di ogni donna.
Una volta in posizione corretta, la coppetta si apre, crea il vuoto adattandosi alle pareti vaginali e raccoglie il flusso. Se ben posizionata e adatta la coppetta non dovrebbe ''perdere'' e quindi non ci si dovrebbe macchiare.
Esistono tantissimi modelli diversi con caratteristiche diverse ed è importante che ogni ragazza e donna abbia la possibilità di capire quale sia la coppetta appropriata per lei.

La coppetta non è usa e getta, si svuota, si pulisce e si riutilizza a lungo.

Assicura in media una libertà maggiore rispetto agli assorbenti esterni e ai tamponi in termini di frequenza dei cambi ( di solito si consiglia di svuotarla e inserirla nuovamente ogni 6-8 ore), occupa pochissimo spazio ed è discreta da portare in borsetta o in valigia.
Una volta terminato il ciclo la si sterilizza bollendola in acqua e la si può conservare in un sacchettino, che di solito è incluso nella confezione.

E' economica e ecologica

Avete mai pensato a quanti assorbenti in media consuma una donna durante tutta la sua vita fertile? Beh, parecchi.
Ho fatto un breve conto: stimando circa 40 anni di vita fertile di una donna
e circa 480 cicli mestruali, se si considerano 5 assorbenti al giorno per 5 giorni l'ammontare è di circa 12.000 assorbenti ciascuna, per un costo medio di 2400 €! in più, è stimato che servano circa 500 anni per lo smaltimento di 12.000 assorbenti.
Una coppetta costa circa dai 10 ai 40 €, dura dai 5 ai 10 anni se ben conservata e gestita ed è facilmente trasportabile, possiamo portarcela dietro dappertutto. Volete mettere? :)

E' salutare

Il fatto di raccogliere e non assorbire il flusso mestruale ci indica che la flora batterica non viene alterata dalla presenza di materiale assorbente come quello contenuto nei tamponi e negli assorbenti,per questo la coppetta è salutare: non crea irritazioni, arrossamenti, non favorisce l'insorgenza di infezioni recidivanti o fastidiosi pruriti e non è associata alla sindrome da shock tossico.
Avvicinarsi alla coppetta mestruale è anche un modo per conoscere il proprio pavimento pelvico e prenderne consapevolezza, per rendersi conto di quanto sia realmente abbondante ( o no!) il proprio flusso mestruale e, perché no, pensare alle mestruazioni con più disinvoltura, lasciando da parte i tanti tabù che invadono la nostra società :)

Ricordiamoci che la vagina non è un canale aperto ma è uno spazio circondato da muscoli specifici (quelli del pavimento pelvico) con una loro elasticità e caratteristiche variabili da donna a donna e le coppette non sono universalmente appropriate per tutte le donne.

Una coppetta non appropriata può creare disturbi, fastidi e risultare difficile da utilizzare e può influire negativamente sulla salute del pavimento pelvico.

Negli ultimi anni se ne è sentito parlare sempre di più, tanto che ormai la si riesce a trovare in molte farmacie, para-farmacie e addirittura in diversi supermercati.

Il consiglio è quindi quello di rivolgersi ad un'ostetrica di fiducia che si occupi anche di coppetta mestruale per farsi consigliare, per comprendere come inserirla, come gestirla e per capire insieme a lei quale coppetta faccia al caso vostro!